venerdì 2 marzo 2012

Ricette d'autore

La cosa si svolgerà così: verranno battute a un'asta benefica alcune ricette di colleghi chef piacentini, e tra queste anche una mia, che al momento non voglio svelare ;-). Posso dire che l'ho scritta di mio pugno, come un monaco amanuense e che alla fine ci ho anche abbinato un vino adatto. Chi si conquisterà la ricetta si porterà a casa anche la bottiglia. Il tutto per un causa davvero importante: raccogliere fondi da destinare a un corso di alfabetizzazione per donne, organizzato dalla Cooperativa Sociale Mondo Aperto Onlus. Una possibilità concreta per migliorare l'integrazione nel nostro territorio e una bella occasione per festeggiare la giornata della donna. 




Per questo sarei contento se questa ricetta segreta se la prendesse una mamma, e la preparasse ai suoi bambini. O anche una moglie per suo marito, una fidanzata per il suo lui.
Ma poi, ciò che conta è che non resti solo un foglio scritto a mano, e che qualcuno (chiunque) gli dia una vita. A me e a mio padre ricorda tanto il grande chef  Georges Cogny.

L'asta si terrà domenica 11 marzo ore 20.30 (a ingresso libero) presso Casa Calciati Strada Regina 141 Quarto ed è organizzata dal gruppo teatrale Le Stagnotte in collaborazione con il Comune di Piacenza. Naturalmente ci saranno stuzzichini caldi e freddi, un risotto e una torta a fine serata.
Stefano.

domenica 19 febbraio 2012

Show cooking Milano Bit 2012 - Stefano Ferri


Bellissima esperienza lo Show Cooking alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano nello stand della Provincia di Piacenza. Ringrazio lo chef  Daniele Persegani che ha presentato la dimostrazione e naturalmente l'amministrazione provinciale, tutti gli organizzatori che hanno reso possibile l'evento.
Il mio piatto era l'antipasto: Timballo di trota con cipolla fondente e crema di patate. Per sapere come l'ho preparato date un'occhiata a questo video: Show cooking Bit 2012 Milano. Stefano Ferri









Qualche foto con i miei colleghi: Claudio Cesena, Daniele Repetti, Daniele Persegani, Claudia Cattivelli.






martedì 14 febbraio 2012

Pesci in salsa Mistral


Pesci in salsa Mistral

Una luce di maggio brilla sulla città: il cielo è vernice blu cobalto e una brezza mite solleva pensieri di marzapane. Per le vie del centro i fiori spiccano dai balconi come occhi di gatti che sorridono. I giorni da un po’ rosicchiano i minuti alle notti. Presto il buio diventerà uno sbadiglio, in faccia all’estate.
Il treno attende Carla per riportarla a casa come ogni giovedì, il giorno della lezione di letteratura all’Università. La tesi è già quasi pronta: “Mistral e la poesia provenzale”, uno studio sul poeta dell’amor cortese e sui trovatori che cantavano le meraviglie dell’amata con lodi e sospiri. Quante inquietudini e speranze nei loro versi! Anche Carla è inquieta, ma per il suo futuro: come prima tappa del tour da neolaureata l’attende una vacanza al mare e poi il giro turistico dei tirocini, stage, delle collaborazioni e dei contratti a perdere. Dei vuoti d’aria.

Cosa so fare, scrive su un foglietto:
So studiare interi tomi di letteratura, storia, filosofia.
Focalizzo i particolari, le date. Li tengo a mente per una settimana. Poi qualcosa scompare, rimangono i concetti. A distanza di un anno, quasi niente (devo mangiare del pesce, aiuta la memoria, dicono. Pesci! il mio segno zodiacale).
So scrivere. Storielle, curricula, articoletti, racconti brevi, relazioni complesse.
Non ho un fidanzato da un po’ (dovrei cominciare a pensarci).
Conclusione: so stare con gli altri. So stare per conto mio. In ogni modo, so stare.
***
Su quel treno c’è Stefano, torna a casa da una giornata di lavoro: turno del pranzo.